Vaccini in Italia

 

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Reparto di Epidemiologia– Dipartimento Malattie infettive, Iss

 

20 aprile 2017 – “I vaccini? funzionano! Proteggono la salute in ogni fase della vita”. È questo lo slogan, e filo conduttore, dell’edizione 2017 della Settimana delle vaccinazioni che si svolge dal 24 al 30 aprile in tutto il mondo sotto iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La World Immunization Week (WIW), che in Europa prende il nome di European Immunization Week (EIW), mira a sensibilizzare la popolazione e i decisori sull’importanza delle vaccinazioni in tutte le fasi della vita.

In occasione della EIW EpiCentro propone la traduzione in italiano di nuovi materiali di comunicazione prodotti dall’Oms Europa: due poster, un banner e un kit per la comunicazione che possono essere utilizzati, in diversi contesti, per promuovere e sostenere le vaccinazioni.

L’evidenza dei dati

La vaccinazione protegge da malattie gravi e rappresenta uno degli interventi più efficaci e sicuri in sanità pubblica. Grazie alla vaccinazione, l’incidenza di molte gravi malattie nel mondo è drasticamente diminuita e sono stati evitati miliardi di complicanze e decessi. Questa diminuzione è andata di pari passo con l’aumento generale delle coperture vaccinali tra la popolazione ma se non vengono mantenute coperture vaccinali ottimali, alcune malattie eliminate o diventate rare (come la polio o la difterite) potrebbero rapidamente riapparire, perché gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in altre parti del mondo. Oltre alla riduzione della mortalità e della morbilità correlate alle malattie infettive evitate, l’efficacia della vaccinazione è evidente anche in termini di riduzione della spesa sanitaria.

 

Un confronto tra media annuale dei casi in epoca pre e post vaccinale permette di osservare la riduzione (in percentuale) dei casi di malattie prevenibili da vaccino che si è registrata in Italia nel corso del tempo (vedi Tabella). Dai dati emerge chiaramente che grazie alla diffusione delle vaccinazioni si è registrato un importante calo del numero dei casi per tutte le malattie elencate (da un minimo di una riduzione dell’86% per l’epatite B a un massimo del 100% per polio e difterite).

Tabella: Riduzione percentuale dei casi di alcune malattie prevenibili da vaccino rispetto all’epoca pre-vaccinale in Italia (Fonte dati: Istat; Ministero della Salute)

 

 Nome malattia Media annuale dei casi in epoca

pre-vaccinale

Media casi nel periodo

2010-2013)

Riduzione

%

Morbillo 74.000 2949 -96,0%
Rosolia 15.000 96 -99,4%
Poliomielite 2000 0 -100%
Epatite B 3000 419 -86,0%
Difterite 7000 0 -100%
Tetano 700 60 -91,4%
Pertosse 21.000 509 -97,6%

 

Poliomielite

In Italia, prima dell’avvio della vaccinazione di massa per la poliomielite avvenuta nel 1964, ogni anno venivano segnalati oltre 1000 casi di poliomielite paralitica, con un picco di 8300 casi nel 1958. A partire dalla metà degli anni Sessanta, l’incidenza della malattia si è drasticamente ridotta e l’ultimo caso di poliomielite paralitica acquisita in Italia si è verificato nel 1983.

 

Figura 1: N. casi di polio paralitica notificati; Italia 1939-1999

Difterite

Prima della vaccinazione estesa, la difterite era una malattia frequente: dall’inizio del Novecento agli anni Quaranta venivano segnalati tra i bambini circa 20.000-30.000 casi ogni anno, e circa 1.500 decessi. A partire da metà degli anni Cinquanta, l’uso su larga scala della vaccinazione ha consentito una rapida diminuzione del numero di casi e la difterite è ormai scomparsa in Italia.

 

Figura 2. Numero di casi di difterite notificati; Italia 1955-2000

Tetano

Il numero di casi di tetano in Italia è drasticamente diminuito a partire dall’introduzione della vaccinazione obbligatoria nei bambini all’inizio degli anni Sessanta. Si è passati da oltre 700 casi annuali segnalati alla fine degli anni Cinquanta a una media di 200 casi ogni anno nel periodo 1971-1989. Dal 1990, vengono segnalati circa 60 casi per anno. L’ultimo caso di tetano neonatale è stato notificato nel 1979.

Epatite B

Negli ultimi decenni vi è stata un’importante e costante riduzione dell’incidenza di casi di epatite B. Il più drastico decremento è avvenuto a partire dal 1991 in seguito all’introduzione della vaccinazione universale obbligatoria per tutti i nuovi nati e per i dodicenni. La diminuzione di incidenza ha interessato in particolar modo i soggetti d’età 15-24 anni, (verosimilmente grazie alla vaccinazione nei dodicenni). (Fonte: Seieva)

Rosolia

Il vaccino anti-rosolia è disponibile dal 1972. Inizialmente la vaccinazione era raccomandata solo per le ragazze in età pre-pubere ma a partire degli anni Novanta, con l’introduzione dei vaccini combinati morbillo-parotite-rosolia (Mpr), si è passato a raccomandarla anche per tutti i bambini nel secondo anno di vita. L’offerta della vaccinazione anti rosolia, sia alle pre-adolescenti che ai nuovi nati, è stata comunque estremamente varia tra le diverse Regioni fino alla fine degli anni Novanta. A partire dalla fine degli anni Novanta si è assistito a una diminuzione dei casi segnalati (in media). L’ultimo anno epidemico è stato il 2008, con oltre 6000 casi.

Pertosse

Secondo le notifiche, il numero di casi di pertosse segnalati nel nostro Paese è diminuito dagli anni Sessanta agli anni Settanta, passando da 21.000 a 12.000 casi notificati in media per anno. Durante gli anni Novanta, con l’aumento della copertura vaccinale, si è assistito a un’ulteriore progressiva diminuzione dell’incidenza. Negli ultimi anni vengono segnalati mediamente circa 500 casi all’anno.

Morbillo

Negli anni Sessanta, prima dell’introduzione in commercio del vaccino (disponibile dal 1976 e raccomandato dal ministero della Sanità in Italia dal 1979), il numero medio di casi di morbillo per anno era di circa 74.000. Fino alla fine degli anni Ottanta, la percentuale di bambini vaccinati contro il morbillo non ha mai superato il 21%. Nel 1989 la copertura stimata è stata del 41% e da allora è lentamente aumentata e sono progressivamente diminuiti anche i casi segnalati. Nel 2003 è stato approvato il primo Piano di eliminazione del morbillo; tuttavia, visto che non sono state mai raggiunte coperture vaccinali sufficienti a interrompere la trasmissione dell’infezione (≥95%) la malattia rimane endemica e si continuano a verificare periodiche epidemie. L’ultimo anno epidemico è stato il 2013, con circa 2300 casi notificati. Nei primi mesi del 2017 si sta assistendo a una nuova epidemia con più di 1400 casi segnalati nei primi quattro mesi dell’anno.

Di seguito i dati principali riportati nell’infografica N.4 che copre il periodo dal 1 gennaio 2017 al 16 aprile 2017:

  • 1603 casi segnalati dall’inizio dell’anno
  • quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 93% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia
  • l’88% dei casi era non vaccinato
  • la maggior parte dei casi è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni (57% nella fascia 15-39 anni e 17% negli adulti >39 anni), con un’età mediana dei casi pari a 27 anni
  • il 27% dei casi è stato segnalato in bambini nella fascia di età 0-14 anni; di questi, 95 avevano meno di un anno di età
  • 152 casi segnalati tra operatori sanitari
  • 16 casi segnalati nell’ultima settimana (week 15 – W15: 10-16 aprile 2017).

 

CALENDARIO VACCINAZIONI 2017-2019

Legenda:

IPV = vaccino antipolio inattivato

Ep B = vaccino contro il virus dell‟epatite B

Hib = Vaccino contro le infezioni invasive da Haemophilus influenzae tipo b

DTPa = vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare

dTpa = vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare, formulazione per adulti

dTpa-IPV = vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare e polio inattivato, formulazione per adulti

MPRV = Vaccino tetravalente per morbillo, parotite, rosolia e varicella

MPR = Vaccino trivalente per morbillo, parotite, rosolia

V = Vaccino contro la varicella

PCV = Vaccino pneumococcico coniugato

PPSV = Vaccino pneumococcico polisaccaridico

MenC = Vaccino contro il meningococco C coniugato

MenB = Vaccino contro il meningococco B

HPV = Vaccino contro i papillomavirus

Influenza = Vaccino contro l‟influenza stagionale

Rotavirus = Vaccino contro i rotavirus

Ep A = vaccino contro il virus dell‟epatite A

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Link utili per approfondimenti (AIFA-epicentro)

Disinformazione sui vaccini

Reazioni avverse ai vaccini

Distinguere tra verità e leggende metropolitan

Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 .pdf

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